Category:Porchetta

Solitamente la "PORCHETTA di ARICCIA " ed e' chiaro ed assodato questa è la vera e storica porchetta per eccellenza,è composta da un maiale del peso di circa 80 - 100 kg (peso vivo) che viene cotto per intero. Il maiale viene aperto dal lato inferiore e disossato come solo l'abile mano di un esperto sa fare,viene insaporito con sale pepe e aromi vari in una dose" ufficiosa" delle spezie e' la seguente,1-1,5 Kg. di sale,100-200 Gr. di pepe,ed un misto di spezie tra le cui l'aglio il rosmarino e la "finocchiella"selvatica,una pianta della famiglia dell'anice.Niente di vero circa la leggenda delle interiora precedentemente asportate -fegato, polmoni, cuore, rognoni che assolutamente NON SONO inserite all'interno del corpo ricucito del suino .Vengono a questo punto praticati dei fori per permettere al grasso che si fondera' durante il processo di cottura di fuoriuscire dal corpo,a questo punto la carcassa con il suo condimento vene ricucita legata con spago,ed e' qui che l'arte del "porchettaro" viene alla luce,la legatura infatti,è la fase più delicata ed essenziale per una perfetta riuscita del tutto,l'insieme viene adagiato su di un palo che consentira' di appoggiare sui supporti che gli consentiranno di stare sollevato dal fondo della leccarda che raccoglierà lo "strutto" che si fondera' durante il processo di cottura La quale avviene a circa 210°C potrà durare anche 2-4 ore e ad intervalli di circa un'ora il porchettaio tirerà fuori dal forno la porchetta per irrorarla con lo strutto fuso formatosi nella leccarda, questo contribuirà a rendere croccante la crosta (cotenna) ed a impedire che la carne secchi troppo. La pietanza con l'avanzamento della cottura assumerà un colore dorato che solo a vederlo il languorino spuntera' automaticamente..Capirete ora il profumo che si libera nell'aria quando il forno viene aperto. A cottura ultimata, prima di poterla tagliare deve raffreddare e per questo si deve aspettare qualche Il momento.